Ghazal 119
دلی که غیب نمای است و جام جم دارد
ز خاتمی که دمی گم شود، چه غم دارد؟
به خط و خال گدایان مده خزینهٔ دل
به دست شاهوشی ده که محترم دارد
نه هر درخت تحمل کند جفای خزان
غلام همت سروم که این قدم دارد
رسید موسم آن کز طرب چو نرگس مست
نهد به پای قدح هر که شش درم دارد
زر از بهای می اکنون چو گل دریغ مدار
که عقل کل به صدت عیب متهم دارد
ز سر غیب کس آگاه نیست، قصه مخوان
کدام محرم دل ره در این حرم دارد؟
دلم که لاف تجرد زدی، کنون صد شغل
به بوی زلف تو با باد صبحدم دارد
مراد دل ز که پرسم؟ که نیست دلداری
که جلوهٔ نظر و شیوهٔ کرم دارد
ز جیب خرقهٔ حافظ چه طرف بتوان بست
که ما صمد طلبیدیم و او صنم دارد
Il cuore che mostra l'invisibile e possiede la coppa di Jamshid,
che pena ha per un anello perduto per un istante?
Non dare il tesoro del cuore alla peluria e al neo delle mendicanti;
dallo in mano a una regale che lo tenga in onore.
Non ogni albero sopporta il rigore dell'autunno;
sono schiavo dell'animo del cipresso, che tiene fermo.
È giunta la stagione in cui, ebbro di gioia come il narciso,
chiunque abbia sei dirham li posa ai piedi della coppa.
Non negare ora l'oro per il prezzo del vino, come la rosa,
o la Ragione universale ti accuserà di cento difetti.
Nessuno conosce il segreto dell'invisibile; non raccontare storie.
Quale confidente del cuore ha accesso a quel santuario?
Il mio cuore, che si vantava di distacco, ha ora cento faccende
con il vento dell'alba per il profumo della tua chioma.
A chi chiederò il desiderio del mio cuore? Ché non c'è amata
che abbia la grazia dello sguardo e l'uso della generosità.
Che profitto si può trarre dalla tasca del saio di Hafez,
se noi cercammo l'Eterno ed egli ha un idolo?
Il tuo cuore vede chiaro; non affliggerti per una piccola cosa perduta. Non consegnare il cuore a chiunque: dallo a chi saprà apprezzarlo. Resta saldo nelle difficoltà, come il cipresso. È tempo di generosità e di gioia, quindi non essere avaro. Nessuno conosce il segreto di ciò che verrà.