Ghazal 130

سحر بلبل حکایت با صبا کرد
که عشق روی گل با ما چه‌ها کرد

از آن رنگ رخم، خون در دل افتاد
وز آن گلشن، به خارم مبتلا کرد

غلام همت آن نازنینم
که کار خیر بی روی و ریا کرد

من از بیگانگان دیگر ننالم
که با من هرچه کرد آن آشنا کرد

گر از سلطان طمع کردم، خطا بود
ور از دلبر وفا جستم، جفا کرد

خوشش باد آن نسیم صبحگاهی
که درد شب نشینان را دوا کرد

نقاب گل کشید و زلف سنبل
گره بند قبای غنچه وا کرد

به هر سو بلبل عاشق در افغان
تنعم از میان، باد صبا کرد

بشارت بر به کوی می فروشان
که حافظ توبه از زهد ریا کرد

وفا از خواجگان شهر با من
کمال دولت و دین بوالوفا کرد

All'alba l'usignolo raccontò alla brezza
che cosa ci ha fatto l'amore per il volto della rosa.

Dal colore di quel volto cadde sangue nel mio cuore,
e da quel roseto mi afflisse con una spina.

Sono schiavo dell'animo di quell'essere delicato
che fece il bene senza ostentazione né ipocrisia.

Non mi lamenterò più degli estranei,
ché tutto ciò che mi è stato fatto l'ha fatto quell'amico.

Se sperai qualcosa dal sultano, fu un errore;
se cercai fedeltà nell'amata, fu crudele.

Buon pro a quella brezza del mattino
che ha curato il dolore di chi veglia la notte.

Ha scostato il velo della rosa e la ciocca del giacinto,
e ha sciolto il nodo del laccio della veste del bocciolo.

Da ogni parte l'usignolo innamorato si lamenta,
mentre la brezza se l'è goduta in mezzo a loro.

Porta la buona notizia alla via dei vinai:
Hafez si è pentito dell'ascesi ipocrita.

Fedeltà verso di me, tra i signori della città,
l'ha mostrata Kamal al-Dawla wa'l-Din, Abu'l-Wafa.

Il dolore che patisci non viene da un estraneo ma da qualcuno a cui eri vicino e in cui speravi. Non cercare aiuto dai potenti né dagli infedeli. Eppure il sollievo è in arrivo e il dolore delle tue notti sarà guarito. Lascia la finzione e apprezza l'amico che ti ha fatto del bene senza volere nulla in cambio.