Ghazal 177
نه هر که چهره برافروخت دلبری داند
نه هر که آینه سازد سکندری داند
نه هر که طرف کله کج نهاد و تند نشست
کلاهداری و آیین سروری داند
تو بندگی چو گدایان به شرط مزد مکن
که دوست، خود روش بندهپروری داند
غلام همت آن رند عافیتسوزم
که در گداصفتی کیمیاگری داند
وفا و عهد نکو باشد ار بیاموزی
وگر نه هر که تو بینی ستمگری داند
بباختم دل دیوانه و ندانستم
که آدمیبچهای، شیوهٔ پری داند
هزار نکتهٔ باریکتر ز مو این جاست
نه هر که سر بتراشد قلندری داند
مدار نقطهٔ بینش ز خال توست مرا
که قدر گوهر یکدانه جوهری داند
به قد و چهره هر آن کس که شاه خوبان شد
جهان بگیرد اگر دادگستری داند
ز شعر دلکش حافظ کسی بود آگاه
که لطف طبع و سخن گفتن دری داند
Non chiunque accenda il volto sa conquistare i cuori;
non chiunque faccia uno specchio conosce l'arte di Alessandro.
Non chiunque porti il berretto di traverso e sieda fiero
sa portare la corona e l'uso del comando.
Non servire come i mendicanti a condizione di paga,
ché l'amico sa da sé come prendersi cura del servo.
Sono schiavo dell'animo di quel rend che brucia il benessere
e che, in veste di mendicante, conosce l'alchimia.
Fedeltà e parola mantenuta sono belle, se le impari;
altrimenti chiunque tu veda sa essere crudele.
Ho perduto il mio cuore folle, e non sapevo
che un figlio di Adamo conoscesse i modi delle fate.
Ci sono qui mille finezze più sottili di un capello;
non chiunque si rada la testa conosce la via del qalandar.
Il centro della mia vista ruota intorno al tuo neo,
ché il valore della perla unica lo conosce il gioielliere.
Chiunque per statura e volto sia diventato re delle belle
prenderà il mondo, se sa rendere giustizia.
Dei versi incantevoli di Hafez è consapevole
chi conosce la grazia dell'indole e il parlare in dari.
Apparenza e pretese non provano il valore: metti alla prova ciò che c'è dentro prima di fidarti. Fai il tuo lavoro con sincerità, senza mercanteggiare la ricompensa; chi conta lo riconoscerà. Impara la fedeltà e non essere duro. Su questa strada ci sono molte finezze, quindi non avere fretta. Il vero gioiello è riconosciuto da chi se ne intende.