Ghazal 210
دوش در حلقهٔ ما قصهٔ گیسوی تو بود
تا دل شب سخن از سلسلهٔ موی تو بود
دل که از ناوک مژگان تو در خون میگشت
باز مشتاق کمانخانهٔ ابروی تو بود
هم عفاالله صبا کز تو پیامی میداد
ور نه در کس نرسیدیم که از کوی تو بود
عالم از شور و شر عشق خبر هیچ نداشت
فتنهانگیز جهان غمزهٔ جادوی تو بود
من سرگشته هم از اهل سلامت بودم
دام راهم شکن طرهٔ هندوی تو بود
بگشا بند قبا تا بگشاید دل من
که گشادی که مرا بود ز پهلوی تو بود
به وفای تو که بر تربت حافظ بگذر
کز جهان میشد و در آرزوی روی تو بود
Ieri notte nel nostro cerchio si narrava la storia delle tue chiome;
fino al cuore della notte si parlò della catena dei tuoi capelli.
Il cuore, che si rivoltava nel sangue per la freccia delle tue ciglia,
desiderava di nuovo l'arco del tuo sopracciglio.
Dio perdoni anche il vento dell'est, che portava un tuo messaggio;
altrimenti non incontrammo nessuno che venisse dalla tua via.
Il mondo non sapeva nulla del tumulto e dello scompiglio dell'amore;
a suscitare la discordia nel mondo fu il tuo sguardo incantatore.
Io, lo smarrito, ero anch'io tra la gente al sicuro;
la trappola sulla mia strada fu la piega della tua ciocca scura.
Sciogli il laccio della tua veste, perché il mio cuore si apra,
ché il sollievo che avevo mi veniva dal tuo fianco.
Per la tua fedeltà, passa presso la tomba di Hafez,
che lasciava il mondo desiderando il tuo volto.
I tuoi pensieri e i tuoi discorsi girano di continuo intorno a una sola persona, e nonostante tutto ciò che hai sofferto la desideri ancora. Hai poche notizie di lei e ti consoli con un piccolo segno. Il tuo cuore si aprirà con la vicinanza e l'incontro; se puoi, chiedilo. Apprezzatevi a vicenda finché c'è tempo.