Ghazal 229

بخت از دهان دوست نشانم نمی‌دهد
دولت خبر ز راز نهانم نمی‌دهد

از بهر بوسه‌ای ز لبش جان همی‌دهم
اینم همی‌ستاند و آنم نمی‌دهد

مردم در این فراق و در آن پرده راه نیست
یا هست و پرده دار نشانم نمی‌دهد

زلفش کشید باد صبا چرخ سفله بین
کانجا مجال باد وزانم نمی‌دهد

چندان که بر کنار چو پرگار می‌شدم
دوران چو نقطه ره به میانم نمی‌دهد

شکر به صبر دست دهد عاقبت ولی
بدعهدی زمانه زمانم نمی‌دهد

گفتم روم به خواب و ببینم جمال دوست
حافظ ز آه و ناله امانم نمی‌دهد

La fortuna non mi dà alcun segno della bocca dell'amico;
la sorte non mi dà notizia del segreto nascosto.

Per un bacio dal suo labbro sto dando l'anima;
mi prende questa e non mi dà quello.

Sono morto in questa separazione, e non c'è via dietro quel velo;
oppure c'è, e il custode del velo non me la mostra.

Il vento dell'est tirò la sua chioma; guarda com'è vile il cielo,
che là non mi concede nemmeno lo spazio del vento che soffia.

Per quanto girassi sul bordo come il compasso,
il volgere del tempo, come il punto, non mi dà accesso al centro.

Lo zucchero arriva alla fine con la pazienza, ma
la slealtà del tempo non mi dà tempo.

Dissi: «Andrò a dormire e vedrò la bellezza dell'amico.»
Hafez, con sospiri e lamenti, non mi dà tregua.

La fortuna per ora non è dalla tua parte, e non trovi alcun segno di ciò che cerchi. Qualunque cosa tu dia, non ricevi nulla in cambio, e non hai accesso al cuore della questione. La pazienza alla fine porta dolcezza, ma richiede tempo. L'inquietudine e il lamento ti tolgono solo altra pace: calmati e attendi un'apertura.