Ghazal 23

خیال روی تو در هر طریق همره ماست
نسیم موی تو، پیوند جان آگه ماست

به رغم مدعیانی که منع عشق کنند
جمال چهرهٔ تو، حجت موجه ماست

ببین که سیب زنخدان تو چه می‌گوید
هزار یوسف مصری، فتاده در چه ماست

اگر به زلف دراز تو، دست ما نرسد
گناه بخت پریشان و دست کوته ماست

به حاجب در خلوت‌سرای خاص بگو
فلان ز گوشه‌نشینان خاک درگه ماست

به صورت از نظر ما اگر چه محجوب است
همیشه در نظر خاطر مرفه ماست

اگر به سالی حافظ دری زند، بگشای
که سال‌هاست که مشتاق روی چون مه ماست

L'immagine del tuo volto ci accompagna su ogni strada;
il profumo dei tuoi capelli è legato alla nostra anima desta.

A dispetto dei pretenziosi che vietano l'amore,
la bellezza del tuo volto è la nostra prova valida.

Guarda che cosa dice la mela del tuo mento:
mille Giuseppe d'Egitto sono caduti nel nostro pozzo.

Se la nostra mano non arriva alla tua lunga chioma,
la colpa è della nostra sorte scompigliata e del nostro braccio corto.

Di' al ciambellano della porta della stanza privata:
il tale è tra quelli che siedono nella polvere della nostra soglia.

Benché nella forma sia velato al nostro sguardo,
è sempre davanti allo sguardo del nostro animo sereno.

Se Hafez bussa a una porta dopo un anno, apri,
ché da anni desidera il nostro volto di luna.

La persona a cui pensi è sempre nella tua mente, anche se lontana dagli occhi. Se non l'hai ancora raggiunta, è sfortuna, non segno che il tuo amore valga meno. Ignora chi disapprova. La porta non resterà chiusa: bussa con umiltà e, dopo lunga attesa, si aprirà.