Ghazal 253
ای خرم از فروغ رخت لاله زار عمر
بازآ که ریخت بی گل رویت بهار عمر
از دیده گر سرشک چو باران چکد رواست
کاندر غمت چو برق بشد روزگار عمر
این یک دو دم که مهلت دیدار ممکن است
دریاب کار ما که نه پیداست کار عمر
تا کی می صبوح و شکرخواب بامداد
هشیار گرد، هان که گذشت اختیار عمر
دی در گذار بود و نظر سوی ما نکرد
بیچاره دل که هیچ ندید از گذار عمر
اندیشه از محیط فنا نیست هر که را
بر نقطهٔ دهان تو باشد مدار عمر
در هر طرف ز خیل حوادث کمینگهیست
زان رو عنانگسسته دواند سوار عمر
بی عمر زندهام من و این بس عجب مدار
روز فراق را که نهد در شمار عمر
حافظ سخن بگوی که بر صفحهٔ جهان
این نقش ماند از قلمت یادگار عمر
O tu, per lo splendore del cui volto è lieta l'aiuola di tulipani della vita,
torna, ché senza la rosa del tuo volto la primavera della vita si è sfogliata.
Se dall'occhio cadono lacrime come pioggia, è giusto,
ché nel dolore per te i giorni della vita sono passati come il lampo.
In questi uno o due respiri in cui è ancora possibile vedersi,
prenditi cura della nostra faccenda, ché la faccenda della vita non è certa.
Fino a quando il vino del mattino e il dolce sonno dell'aurora?
Torna in te: ecco, la libera scelta della vita è passata.
Ieri passava e non guardò verso di noi;
povero cuore, che nulla vide del passare della vita.
Non teme l'oceano dell'annientamento colui
la cui vita ruota intorno al punto della tua bocca.
Da ogni lato c'è un agguato della schiera degli eventi;
per questo il cavaliere della vita galoppa a briglia sciolta.
Vivo senza vita, e non stupirtene troppo:
chi mette il giorno della separazione nel conto della vita?
Hafez, parla, ché sulla pagina del mondo
questa traccia della tua penna resterà a ricordo di una vita.
La vita passa in fretta, e l'occasione di incontrarsi e di amare è breve. Lascia il sonno e la sbadataggine, e non rimandare ciò che hai nel cuore. Non contare come vita i giorni passati lontano da chi ami. Fai qualcosa di duraturo e di' qualcosa di buono che resti come tuo ricordo.