Ghazal 300
هزار دشمنم ار میکنند قصد هلاک
گرم تو دوستی از دشمنان ندارم باک
مرا امید وصال تو زنده میدارد
و گر نه هر دمم از هجر توست بیم هلاک
نفسنفس اگر از باد نشنوم بویش
زمانزمان چو گل از غم کنم گریبان چاک
رود به خواب، دو چشم از خیال تو؟ هیهات
بود صبور، دل اندر فراق تو؟ حاشاک
اگر تو زخم زنی، به که دیگری مرهم
و گر تو زهر دهی، به که دیگری تریاک
بضرب سیفک قتلی حیاتنا ابدا
لأن روحی قد طاب ان یکون فداک
عنان مپیچ که گر میزنی به شمشیرم
سپر کنم سر و دستت ندارم از فتراک
تو را چنان که تویی هر نظر کجا بیند؟
به قدر دانش خود هر کسی کند ادراک
به چشم خلق، عزیز جهان شود حافظ
که بر در تو نهد روی مسکنت بر خاک
Se mille nemici mirano alla mia rovina,
finché tu mi sei amico non temo i nemici.
È la speranza dell'unione con te a tenermi in vita;
altrimenti a ogni istante temo di perire per la tua lontananza.
Se a ogni respiro non sento il suo profumo nel vento,
a ogni momento mi strappo il colletto dal dolore, come la rosa.
I miei due occhi si addormentano, col pensiero di te? Giammai!
Il cuore è paziente nella tua lontananza? Dio non voglia!
Se tu ferisci, è meglio del balsamo di un altro;
e se tu dai veleno, è meglio dell'antidoto di un altro.
Essere ucciso dal colpo della tua spada è per noi vita eterna,
ché il mio spirito è lieto di essere il tuo riscatto.
Non volgere le redini, ché se mi colpisci con la spada
farò del mio capo uno scudo, e la mia mano non lascerà la cinghia della tua sella.
Come potrebbe ogni sguardo vederti come sei?
Ciascuno percepisce secondo la misura del proprio sapere.
Agli occhi della gente Hafez diventerà il prediletto del mondo
quando alla tua porta poserà nella polvere il volto della povertà.
Finché quell'unico vero amico è con te, non temere l'inimicizia di nessuno. È la speranza dell'incontro a tenerti in piedi: non lasciarla. Preferisci la durezza di quella persona alla gentilezza degli altri, e non rinuncerai a lei. Ognuno la conosce solo fin dove arriva la propria comprensione. L'umiltà a quella porta ti renderà caro agli occhi di tutti.