Ghazal 406
گفتا برون شدی به تماشای ماه نو
از ماه ابروان منت شرم باد رو
عمریست تا دلت ز اسیران زلف ماست
غافل ز حفظ جانب یاران خود مشو
مفروش عطر عقل به هندوی زلف ما
کانجا هزار نافهٔ مشکین به نیمجو
تخم وفا و مهر در این کهنه کشتهزار
آنگه عیان شود که بود موسم درو
ساقی بیار باده که رمزی بگویمت
از سر اختران کهنسیر و ماه نو
شکل هلال هر سر مه میدهد نشان
از افسر سیامک و ترک کلاه زو
حافظ جناب پیر مغان مأمن وفاست
درس حدیث عشق بر او خوان و زو شنو
Disse: sei uscito a contemplare la luna nuova;
vergognati davanti alla luna delle mie sopracciglia, e va'.
È una vita che il tuo cuore è tra i prigionieri della nostra ciocca;
non trascurare di tenere la parte dei tuoi amici.
Non vendere il profumo della ragione all'indiano della nostra ciocca,
perché là mille borse di muschio valgono mezzo chicco d'orzo.
Il seme della fedeltà e dell'amore, in questo vecchio campo seminato,
si farà palese quando sarà la stagione della mietitura.
Coppiere, porta vino, che ti dica un cenno
del segreto degli astri dall'antico corso e della luna nuova.
La forma della falce, a ogni inizio di mese, dà un segno
del diadema di Siyamak e della cima del berretto di Zav.
Hafez, la corte del vecchio mago è il rifugio della fedeltà;
leggigli la lezione del racconto dell'amore, e ascoltala da lui.
Il tuo sguardo è andato a qualcosa di nuovo, e una persona con cui stai da anni ne è ferita: resta fedele ai vecchi amici. Nelle cose del cuore, l'astuzia e il calcolo non valgono nulla. Il frutto della fedeltà e dell'amore non si vede presto: apparirà al tempo della mietitura. Gli splendori del mondo passano. Va' da qualcuno noto per la sua lealtà e impara da lui.