Ghazal 408

ای آفتاب آینه دار جمال تو
مشک سیاه مجمره گردان خال تو

صحن سرای دیده بشستم ولی چه سود
ک‌این گوشه نیست درخور خیل خیال تو

در اوج ناز و نعمتی ای پادشاه حسن
یا رب مباد تا به قیامت زوال تو

مطبوعتر ز نقش تو صورت نبست باز
طغرانویس ابروی مشکین مثال تو

در چین زلفش ای دل مسکین چگونه‌ای
کآشفته گفت باد صبا شرح حال تو

برخاست بوی گل ز در آشتی درآی
ای نوبهار ما رخ فرخنده فال تو

تا آسمان ز حلقه به گوشان ما شود
کو عشوه‌ای ز ابروی همچون هلال تو

تا پیش بخت بازروم تهنیت کنان
کو مژده‌ای ز مقدم عید وصال تو

این نقطه سیاه که آمد مدار نور
عکسیست در حدیقه بینش ز خال تو

در پیش شاه عرض کدامین جفا کنم
شرح نیازمندی خود یا ملال تو

حافظ در این کمند سر سرکشان بسیست
سودای کج مپز که نباشد مجال تو

O tu, la cui bellezza ha il sole per reggispecchio,
e il muschio nero a far oscillare l'incensiere per il tuo neo.

Ho lavato il cortile della casa dell'occhio, ma a che serve?
Questo angolo non è degno della schiera della tua immagine.

Sei al culmine di grazia e abbondanza, o re della bellezza;
Signore, non ci sia per te declino fino alla resurrezione.

Mai forma più gradita della tua immagine fu tracciata
dal calligrafo del sigillo regale che disegnò il tuo sopracciglio di muschio.

Nella piega della sua ciocca, povero cuore, come stai?
Perché il vento dell'est, turbato, ha narrato il tuo stato.

Si è levato il profumo della rosa: entra dalla porta della pace,
tu il cui volto di buon auspicio è la nostra primavera.

Perché il cielo diventi uno dei nostri schiavi con l'anello all'orecchio,
dov'è un cenno civettuolo del tuo sopracciglio simile alla falce?

Perché io torni dalla mia fortuna a farle gli auguri,
dov'è la buona novella dell'arrivo della festa della tua unione?

Questo punto nero che è diventato il perno della luce
è un riflesso del tuo neo nel giardino della vista.

Davanti al re, quale crudeltà esporrò:
il racconto del mio bisogno, o il tuo tedio?

Hafez, in questo laccio ci sono le teste di molti superbi;
non cuocere fantasie storte: non è alla tua portata.

Hai legato il cuore a qualcuno di alto rango e molto amabile, e non te ne credi degno. Sono apparsi segni di riconciliazione e di apertura: lascia la porta aperta. Aspetti una buona notizia, e può arrivare. Resta però realista: molti vogliono la stessa cosa, e non conviene nutrire fantasie lontane. Di' il tuo bisogno con semplicità e senza lamentarti.