Ghazal 456
نوبهار است در آن کوش که خوشدل باشی
که بسی گل بدمد باز و تو در گل باشی
من نگویم که کنون با که نشین و چه بنوش
که تو خود دانی اگر زیرک و عاقل باشی
چنگ در پرده همین میدهدت پند ولی
وعظت آن گاه کند سود که قابل باشی
در چمن هر ورقی دفتر حالی دگر است
حیف باشد که ز کار همه غافل باشی
نقد عمرت ببرد غصهٔ دنیا به گزاف
گر شب و روز در این قصهٔ مشکل باشی
گر چه راهیست پر از بیم ز ما تا بر دوست
رفتن آسان بود ار واقف منزل باشی
حافظا گر مدد از بخت بلندت باشد
صید آن شاهد مطبوعشمایل باشی
È primavera nuova: sforzati di avere il cuore contento,
perché molte rose rifioriranno quando tu sarai nell'argilla.
Non ti dico con chi sederti ora né che cosa bere,
perché lo sai da te, se sei accorto e assennato.
L'arpa, nel suo modo, ti dà questo stesso consiglio, ma
la predica ti giova solo quando sei capace di riceverla.
Nel prato ogni foglia è il libro di un altro stato;
sarebbe un peccato che tu ignorassi l'opera di tutte.
La pena del mondo si porterà via per nulla la moneta della tua vita,
se notte e giorno sei preso in questa storia difficile.
Benché la strada da noi all'amico sia piena di timore,
l'andare è facile se conosci le tappe.
Hafez, se ti viene aiuto dalla tua alta fortuna,
sarai la preda di quella bella dalle forme gradite.
È primavera e la vita è breve: cerca di avere il cuore contento. Sai da te ciò che è bene per te: agisci di conseguenza. Il consiglio serve solo quando sei pronto ad ascoltarlo. Fa' attenzione a ciò che accade intorno a te, e impara. Non sprecare la vita in pene per il mondo. La strada sembra paurosa, ma diventa facile quando si conosce il percorso.