Ghazal 66
بنال بلبل اگر با منت سر یاریست
که ما دو عاشق زاریم و کار ما زاریست
در آن زمین که نسیمی وزد ز طرهٔ دوست
چه جای دم زدن نافههای تاتاریست
بیار باده که رنگین کنیم جامهٔ زرق
که مست جام غروریم و نام هشیاریست
خیال زلف تو پختن نه کار هر خامیست
که زیر سلسله رفتن طریق عیاریست
لطیفهایست نهانی که عشق از او خیزد
که نام آن نه لب لعل و خط زنگاریست
جمال شخص، نه چشم است و زلف و عارض و خال
هزار نکته در این کار و بار دلداریست
قلندران حقیقت به نیم جو نخرند
قبای اطلس آن کس که از هنر عاریست
بر آستان تو مشکل توان رسید آری
عروج بر فلک سروری به دشواریست
سحر کرشمهٔ چشمت به خواب میدیدم
زهی مراتب خوابی که به ز بیداریست
دلش به ناله میازار و ختم کن حافظ
که رستگاری جاوید در کم آزاریست
Gemi, usignolo, se vuoi essermi amico,
ché siamo due amanti in lacrime e il nostro mestiere è il lamento.
In quella terra dove soffia una brezza dalla chioma dell'amico,
di che cosa possono vantarsi le borse di muschio di Tartaria?
Porta vino, che tingiamo la veste dell'ipocrisia,
ché siamo ebbri della coppa dell'orgoglio e la chiamiamo sobrietà.
Cuocere la fantasia della tua chioma non è cosa da ogni inesperto,
ché andare sotto la catena è la via degli audaci.
C'è una finezza nascosta da cui nasce l'amore,
e il suo nome non è labbro di rubino né peluria verderame.
La bellezza di una persona non è occhio, ciocca, guancia e neo;
ci sono mille finezze in quest'arte di conquistare i cuori.
I veri qalandar non comprerebbero per mezzo chicco d'orzo
la veste di raso di chi è privo d'arte.
È difficile giungere alla tua soglia; sì,
l'ascesa al cielo della signoria si compie con fatica.
All'alba vedevo in sogno l'occhiata dei tuoi occhi;
che alto grado di sonno, che è meglio della veglia!
Non ferire il suo cuore con i lamenti e concludi, Hafez,
ché la salvezza eterna sta nel fare poco male.
Ciò che vuoi non è facile da raggiungere; richiede coraggio e maturità. La vera bellezza e il vero valore non stanno nelle apparenze: cerca l'arte e il buon carattere, e coltivali in te. Lascia andare orgoglio e finzione. Non logorare nessuno con lamentele e insistenze, perché la via del bene duraturo è fare il minor male possibile.