Ghazal 328: Chi sono io per passare in quell'animo profumato?
من که باشم که بر آن خاطر عاطر گذرم؟
لطفها میکنی ای خاک درت، تاج سرم
دلبرا بنده نوازیت که آموخت؟ بگو
که من این ظن، به رقیبان تو هرگز نبرم
همتم بدرقهٔ راه کن ای طایر قدس
که دراز است ره مقصد و من نوسفرم
ای نسیم سحری بندگی من برسان
که فراموش مکن وقت دعای سحرم
خرم آن روز کز این مرحله بربندم بار
و از سر کوی تو پرسند رفیقان خبرم
حافظا شاید اگر در طلب گوهر وصل
دیده دریا کنم از اشک و در او غوطه خورم
پایهٔ نظم بلند است و جهان گیر بگو
تا کند پادشه بحر دهان پر گهرم
Chi sono io per passare in quell'animo profumato?
Mi usi gentilezze, o tu la cui polvere della porta è la corona del mio capo.
O rubacuori, chi ti ha insegnato ad avere cura dei tuoi servi? Dillo,
ché io non lo sospetterei mai di chi ti custodisce.
Fa' della tua benedizione la scorta del mio cammino, o uccello di santità,
ché la strada per la meta è lunga e io sono nuovo al viaggio.
O brezza dell'alba, porta il mio devoto servizio
e di': «Non dimenticarmi nell'ora della preghiera dell'alba.»
Felice il giorno in cui farò i bagagli da questa tappa,
e i compagni chiederanno notizie di me al capo della tua via.
O Hafez, è giusto che, in cerca della perla dell'unione,
io faccia del mio occhio un mare di lacrime e mi ci tuffi.
Il rango della poesia è alto e conquista il mondo; parla,
perché il re del mare ti riempia la bocca di perle.
Interpretazione del fal
La persona che ami è stata gentile con te e si è ricordata di te, più di quanto ti aspettassi. Hai una lunga strada davanti e sei alle prime armi: chiedi a lei, e alle persone buone, preghiere e benedizione. Sei pronto ad accettare ogni fatica per raggiungere la meta. Il tuo talento e le tue parole sono preziosi e troveranno una ricompensa adeguata.