Ghazal 1: O coppiere, fa' girare la coppa e porgila

الا یا ایها الساقی ادر کأسا و ناولها
که عشق آسان نمود اول ولی افتاد مشکل‌ها

به بوی نافه‌ای کآخر صبا زان طره بگشاید
ز تاب جعد مشکینش چه خون افتاد در دل‌ها

مرا در منزل جانان چه امن عیش، چون هر دم
جرس فریاد می‌دارد که بربندید محمل‌ها

به می سجاده رنگین کن گرت پیر مغان گوید
که سالک بی‌خبر نبود ز راه و رسم منزل‌ها

شب تاریک و بیم موج و گردابی چنین هایل
کجا دانند حال ما سبک‌باران ساحل‌ها؟

همه کارم ز خودکامی به بدنامی کشید آخر
نهان کی ماند آن رازی کزو سازند محفل‌ها؟

حضوری گر همی خواهی از او غایب مشو حافظ
متی ما تلق من تهوی دع الدنیا و اهملها

O coppiere, fa' girare la coppa e porgila,
ché l'amore parve facile all'inizio, ma poi vennero gli affanni.

Per il profumo di muschio che la brezza scioglierà infine da quella chioma,
quanto sangue ha versato nei cuori il ricciolo delle sue trecce scure!

Quale pace, quale gioia ho io alla sosta dell'amata, se a ogni istante
la campana della carovana grida: legate i vostri carichi?

Tingi di vino il tappeto della preghiera se il vecchio mago te lo dice,
ché il viandante non ignora la via né l'usanza delle tappe.

Notte buia, timore delle onde, un gorgo così tremendo:
che ne sanno del nostro stato quelli che vanno leggeri lungo la riva?

Tutta la mia opera, per capriccio, è finita in cattiva fama;
come resterà nascosto il segreto di cui si fanno adunanze?

Se desideri la sua presenza, Hafez, non assentarti da lui;
quando incontri chi ami, lascia il mondo e dimenticalo.

Interpretazione del fal

Ciò che all'inizio sembrava facile mostra ora le sue difficoltà. Non perderti d'animo: la fatica significa che sei davvero in cammino. Accetta il consiglio di una persona esperta e non badare al giudizio di chi guarda al sicuro dalla riva. Tieni tutta la tua attenzione su ciò che ami e lo raggiungerai.