Ghazal 341: Se mi dessi pensiero del biasimo dei presuntuosi
گر من از سرزنش مدعیان اندیشم
شیوهٔ مستی و رندی نرود از پیشم
زهد رندان نوآموخته راهی به دهیست
من که بدنام جهانم چه صلاح اندیشم؟
شاه شوریدهسران خوان، من بیسامان را
زان که در کمخردی از همه عالم بیشم
بر جبین نقش کن از خون دل من خالی
تا بدانند که قربان تو کافرکیشم
اعتقادی بنما و بگذر بهر خدا
تا در این خرقه ندانی که چه نادرویشم
شعر خونبار من ای باد، بدان یار رسان
که ز مژگان سیه، بر رگ جان زد نیشم
من اگر باده خورم ور نه چه کارم با کس؟
حافظ راز خود و عارف وقت خویشم
Se mi dessi pensiero del biasimo dei presuntuosi,
la via dell'ebbrezza e della vita da rend non mi andrebbe avanti.
L'ascetismo dei rend appena istruiti non porta da nessuna parte;
io, che ho cattiva fama nel mondo, a quale virtù dovrei pensare?
Chiama me, il disordinato, re dei capi sconvolti,
ché in poca saggezza supero il mondo intero.
Traccia sulla fronte un segno col sangue del mio cuore,
perché sappiano che sono la vittima di te, dal credo d'infedele.
Mostra un po' di fede e passa oltre, per amor di Dio,
perché tu non sappia quanto poco derviscio io sia sotto questo saio.
O vento, porta i miei versi che piovono sangue a quell'amico
che con le ciglia nere mi ha punto la vena della vita.
Che io beva vino o no, che ho a che fare con chiunque?
Sono il custode del mio segreto e il conoscitore del mio momento.
Interpretazione del fal
Non badare al biasimo dei presuntuosi: se si desse retta a ciò che dice la gente, nessuna strada verrebbe percorsa. Hai scelto la tua via e non insegui più un buon nome di facciata. Sii onesto con te stesso e non presentarti migliore di come sei. I tuoi affari sono tuoi: custodisci il tuo segreto e conosci il valore del tuo tempo.