Ghazal 468: Chi porterà ai re un messaggio da me, mendicante
که برد به نزد شاهان ز من گدا پیامی؟
که به کوی میفروشان دو هزار جم به جامی
شدهام خراب و بدنام و هنوز امیدوارم
که به همت عزیزان برسم به نیکنامی
تو که کیمیافروشی نظری به قلب ما کن
که بضاعتی نداریم و فکندهایم دامی
عجب از وفای جانان که عنایتی نفرمود
نه به نامهای پیامی نه به خامهای سلامی
اگر این شراب خام است اگر آن حریف پخته
به هزار بار بهتر ز هزار پخته خامی
ز رهم میفکن ای شیخ به دانههای تسبیح
که چو مرغ، زیرک افتد نفتد به هیچ دامی
سر خدمت تو دارم بخرم به لطف و مفروش
که چو بنده کمتر افتد به مبارکی غلامی
به کجا برم شکایت؟ به که گویم این حکایت؟
که لبت حیات ما بود و نداشتی دوامی
بگشای تیر مژگان و بریز خون حافظ
که چنان کشندهای را نکند کس انتقامی
Chi porterà ai re un messaggio da me, mendicante:
che nel vicolo dei vinai duemila Jamshid valgono una coppa?
Sono diventato rovinato e malfamato, e ancora spero
che, per la risoluzione dei cari, arriverò a un buon nome.
Tu che vendi l'elisir, getta uno sguardo sulla nostra moneta falsa,
perché non abbiamo capitale e abbiamo teso un laccio.
Mi stupisco della fedeltà dell'amato, che non ha mostrato alcun favore:
né un messaggio per lettera, né un saluto con la penna.
Che questo vino sia acerbo o quel compagno maturo,
uno acerbo è mille volte meglio di mille maturi.
Non distogliermi dalla mia strada, o sceicco, con i grani del rosario,
perché quando un uccello è accorto non cade in nessun laccio.
Ho intenzione di servirti: comprami con bontà e non vendermi,
perché di rado capita uno schiavo di così buon augurio come questo servo.
Dove porterò il mio lamento? A chi racconterò questa storia?
Che il tuo labbro era la nostra vita, e non hai avuto durata.
Scocca la freccia delle tue ciglia e versa il sangue di Hafez,
perché di un tale uccisore nessuno prende vendetta.
Interpretazione del fal
Con tutta la cattiva fama e la durezza, speri ancora, e la speranza è fondata: con l'aiuto degli amici il buon nome torna. Chiedi l'attenzione di qualcuno capace di trasformarti. Ti addolora il silenzio e l'infedeltà di qualcuno. Non lasciarti ingannare dall'apparenza dei devoti. Sei pronto a servire ed essere leale: chiedigli di accettarti e di non lasciarti.