Ghazal 349: Ieri notte dissi: «Mi toglierò dalla testa la passione per il suo volto.»

دوش سودای رخش گفتم ز سر بیرون کنم
گفت کو زنجیر؟ تا تدبیر این مجنون کنم

قامتش را سرو گفتم، سر کشید از من به خشم
دوستان از راست می‌رنجد نگارم، چون کنم؟

نکته ناسنجیده گفتم دلبرا معذور دار
عشوه‌ای فرمای تا من طبع را موزون کنم

زردرویی می‌کشم زان طبع نازک، بی‌گناه
ساقیا جامی بده تا چهره را گلگون کنم

ای نسیم منزل لیلی خدا را تا به کی
ربع را برهم زنم، اطلال را جیحون کنم

من که ره بردم به گنج حسن بی‌پایان دوست
صد گدای همچو خود را بعد از این قارون کنم

ای مه صاحب قران، از بنده حافظ یاد کن
تا دعای دولت آن حسن روزافزون کنم

Ieri notte dissi: «Mi toglierò dalla testa la passione per il suo volto.»
Disse: «Dov'è la catena, perché io mi occupi di questo pazzo?»

Chiamai cipresso la sua statura, e si ritrasse da me adirato;
amici, il mio amato si offende per la verità: che devo fare?

Ho detto una cosa non ponderata, o rubacuori, scusami;
concedimi una lusinga, perché io rimetta in misura il mio animo.

Sopporto il pallore per quell'indole delicata, senza colpa;
coppiere, dai una coppa, perché io renda il volto color di rosa.

O brezza della dimora di Layla, per amor di Dio, fino a quando
metterò sottosopra l'accampamento e farò un fiume delle sue rovine?

Io, che ho trovato la via al tesoro della bellezza senza fine dell'amico,
farò d'ora in poi di cento mendicanti come me altrettanti Core.

O luna, signore della congiunzione fortunata, ricordati del tuo servo Hafez,
perché io preghi per la fortuna di quella bellezza che cresce ogni giorno.

Interpretazione del fal

Per quanto tu cerchi di toglierti questo legame dalla testa, non ci riesci. La persona che ami si offende facilmente e si risente perfino della verità: pesa le parole con lei, e se hai detto qualcosa di avventato, chiedi scusa. Metti fine al dolore inutile. Ciò che hai trovato è un tesoro che può giovare anche ad altri. Chiedile di non dimenticarti.