Ghazal 494: O cuore, se esci da quel pozzo del mento

ای دل! گر از آن چاه زنخدان به درآیی
هر جا که روی، زود، پشیمان به درآیی

هش دار که گر وسوسهٔ عقل کنی گوش
آدم‌صفت از روضهٔ رضوان به درآیی

شاید که به آبی، فلکت، دست نگیرد
گر تشنه‌لب از چشمهٔ حیوان به درآیی

جان می‌دهم از حسرت دیدار تو، چون صبح
باشد که چو خورشید درخشان به درآیی

چندان، چو صبا بر تو گمارم دم همت
کز غنچه چو گل، خرم و خندان به درآیی

در تیره‌شب هجر تو، جانم به لب آمد
وقت است که همچون مه تابان به درآیی

بر رهگذرت بسته‌ام از دیده، دو صد جوی
تا بو که تو چون سرو خرامان به درآیی

حافظ! مکن اندیشه که آن یوسف مه‌رو
بازآید و از کلبهٔ احزان به درآیی!

O cuore, se esci da quel pozzo del mento,
dovunque andrai, presto ne uscirai pentito.

Bada: se presti orecchio alle suggestioni della ragione,
uscirai, come Adamo, dal giardino del paradiso.

Può darsi che il cielo non ti aiuti con una goccia d'acqua,
se esci con le labbra assetate dalla fonte della vita.

Do la vita per la brama di vederti, come l'alba;
forse uscirai come il sole splendente.

Porrò su di te il respiro del mio proposito, come il vento dell'est,
finché tu esca dal bocciolo come la rosa, fresca e ridente.

Nella notte buia della tua lontananza l'anima mi è giunta alle labbra;
è tempo che tu esca come la luna luminosa.

Ho fatto scorrere dai miei occhi duecento ruscelli sul tuo passaggio,
sperando che tu esca come un cipresso che ondeggia.

Hafez, non darti pensiero, perché quel Giuseppe dal volto di luna
tornerà, e uscirai dalla capanna dei dolori.

Interpretazione del fal

Non lasciare il legame che hai: se lo abbandoni, te ne pentirai. Non ascoltare le suggestioni del calcolo, e non perdere l'occasione che hai tra le mani. La notte della separazione è stata dura e lunga e sei allo stremo delle forze, ma il momento del suo apparire è vicino. Non preoccuparti: la persona cara perduta tornerà e la tua pena finirà.