Ghazal 157: Chiunque abbia in testa la passione per la tua verde peluria

هر که را با خط سبزت سر سودا باشد
پای از این دایره بیرون ننهد تا باشد

من چو از خاک لحد لاله‌صفت برخیزم
داغ سودای توام سر سویدا باشد

تو خود ای گوهر یک‌دانه کجایی آخر
کز غمت دیدهٔ مردم همه دریا باشد

از بن هر مژه‌ام آب روان است بیا
اگرت میل لب جوی و تماشا باشد

چون گل و می دمی از پرده برون آی و درآ
که دگرباره ملاقات نه پیدا باشد

ظل ممدود خم زلف توام بر سر باد
کاندر این سایه قرار دل شیدا باشد

چشمت از ناز به حافظ نکند میل آری
سرگرانی صفت نرگس رعنا باشد

Chiunque abbia in testa la passione per la tua verde peluria
non metterà il piede fuori da questo cerchio finché vive.

Quando mi alzerò dalla polvere della tomba, simile al tulipano,
il marchio della passione per te sarà il punto nero del mio cuore.

Dove sei, insomma, o perla unica,
per la cui pena l'occhio della gente è diventato tutto mare?

Dalla radice di ogni mio ciglio scorre acqua; vieni,
se hai voglia della riva di un ruscello e del panorama.

Come la rosa e il vino, esci un momento dal velo ed entra,
ché un altro incontro non è sicuro.

L'ombra distesa della curva della tua ciocca sia sul mio capo,
ché a quell'ombra il cuore folle trova quiete.

Per vezzo il tuo occhio non si inclina verso Hafez; sì,
la ritrosia è propria del leggiadro narciso.

Interpretazione del fal

Il tuo attaccamento è duraturo e resterà con te fino alla fine. In sua assenza hai versato molte lacrime e aspetti. Chiedile di uscire un momento da dietro il velo e di concedere un incontro, perché le occasioni non durano per sempre. La sua freddezza viene dalla sua natura, non da un tuo difetto; non prenderla a cuore.