Ghazal 203: Per anni il nostro quaderno fu in pegno per il vino rosso
سالها دفتر ما در گرو صهبا بود
رونق میکده از درس و دعای ما بود
نیکی پیر مغان بین که چو ما بدمستان
هر چه کردیم به چشم کرمش زیبا بود
دفتر دانش ما جمله بشویید به می
که فلک دیدم و در قصد دل دانا بود
از بتان آن طلب ار حسن شناسی ای دل
کاین کسی گفت که در علم نظر بینا بود
دل چو پرگار به هر سو دورانی میکرد
و اندر آن دایره سرگشتهٔ پابرجا بود
مطرب از درد محبت عملی میپرداخت
که حکیمان جهان را مژه خون پالا بود
میشکفتم ز طرب زان که چو گل بر لب جوی
بر سرم سایهٔ آن سرو سهی بالا بود
پیر گلرنگ من اندر حق ازرقپوشان
رخصت خبث نداد ار نه حکایتها بود
قلب اندودهٔ حافظ بر او خرج نشد
کاین معامل به همه عیب نهان بینا بود
Per anni il nostro quaderno fu in pegno per il vino rosso;
lo splendore della taverna veniva dalle nostre lezioni e preghiere.
Guarda la bontà del vecchio mago: qualunque cosa facessimo noi, cattivi ubriachi,
era bella agli occhi della sua generosità.
Lavate col vino tutto il nostro quaderno di sapere,
ché ho osservato il cielo, e mirava al cuore del saggio.
Chiedi questo agli idoli, o cuore, se sai riconoscere la bellezza,
ché chi lo disse vedeva chiaro nella scienza dello sguardo.
Il cuore, come un compasso, girava da ogni parte,
e in quel cerchio era smarrito eppure fermo sul piede.
Il menestrello suonava, dal dolore d'amore, un'aria
che faceva stillare sangue dalle ciglia dei saggi del mondo.
Sbocciavo di gioia, perché come la rosa sulla riva del ruscello
avevo sul capo l'ombra di quel cipresso slanciato.
Il mio vecchio color di rosa, riguardo a quelli vestiti d'azzurro,
non diede licenza alla malizia; altrimenti ci sarebbero storie da dire.
La moneta falsa e dorata del cuore di Hafez non ebbe corso presso di lui,
ché questo mercante vedeva ogni difetto nascosto.
Interpretazione del fal
Una persona dal cuore nobile ha guardato i tuoi errori con generosità e li ha perdonati; apprezzala. Non essere orgoglioso di ciò che sai, perché il sapere da solo non ti proteggerà dai colpi della sorte. Astieniti dal parlare male degli altri, anche se lo meritano. Davanti a chi ha acume, l'apparenza non serve; procedi con cuore onesto.