Ghazal 268: Una dalle guance di rosa dal roseto del mondo ci basta

گلعذاری ز گلستان جهان ما را بس
زین چمن سایهٔ آن سرو روان ما را بس

من و همصحبتی اهل ریا دورم باد
از گرانان جهان، رطل گران ما را بس

قصر فردوس به پاداش عمل می‌بخشند
ما که رندیم و گدا، دیر مغان ما را بس

بنشین بر لب جوی و گذر عمر ببین
کاین اشارت ز جهان گذران، ما را بس

نقد بازار جهان بنگر و آزار جهان
گر شما را نه بس این سود و زیان ما را بس

یار با ماست، چه حاجت که زیادت طلبیم؟
دولت صحبت آن مونس جان ما را بس

از در خویش خدا را به بهشتم مفرست
که سر کوی تو از کون و مکان ما را بس

حافظ از مشرب قسمت گله ناانصافیست
طبع چون آب و غزل‌های روان ما را بس

Una dalle guance di rosa dal roseto del mondo ci basta;
di questo prato, l'ombra di quel cipresso che cammina ci basta.

Io e la compagnia degli ipocriti: lontano da me!
Delle cose pesanti del mondo, la coppa pesante ci basta.

Il palazzo del paradiso lo concedono in ricompensa delle opere;
a noi, che siamo rend e mendicanti, il tempio dei magi basta.

Siediti sulla riva del ruscello e guarda passare la vita,
ché questo cenno dal mondo che passa ci basta.

Guarda la moneta del mercato del mondo e i tormenti del mondo;
se a voi non basta questo guadagno e perdita, a noi basta.

L'amico è con noi; che bisogno c'è di chiedere di più?
La fortuna della compagnia di quel compagno dell'anima ci basta.

Per amor di Dio, non mandarmi dalla tua porta al paradiso,
ché di tutto ciò che esiste, il capo della tua via ci basta.

Hafez, lamentarsi della fonte della sorte assegnata è ingiusto;
un'indole come l'acqua e ghazal che scorrono ci bastano.

Interpretazione del fal

Questo è un fal di appagamento e di pace: ciò che hai basta alla tua felicità. La vita passa in fretta; non sprecarla a inseguire sempre di più. Stai lontano dalla compagnia degli ipocriti. La persona che ami è al tuo fianco, e questa è la fortuna più grande. Non lamentarti della tua parte, e apprezza il dono che hai.